L’origine dei nomi dei brand più famosi

E’ inutile far finta di niente, sappiamo tutti quali sono – all’incirca- le aziende più famose e iconiche al mondo.

Sicuramente, leggendo il titolo, vi sono subito balzati in mente nomi come Apple, Facebook, etc..

Sapete le loro storia, il nome del fondatore, la struttura organizzativa, le origini del logo, ma vi siete mai chiesti perchè Huawei si chiama così?

Dietro a ogni nome c’è una storia, uno studio, una curiosità o una semplice coincidenza.

Andiamo a vedere i più interessanti!

APPLE

L’origine del nome della società fondata da Steve Jobs e Steve Wozniak nel 1976 è un vero e proprio mistero.

Nel corso degli anni sono state fatte diverse ipotesi su cosa potesse aver ispirato Jobs, da un’esperienza passata a lavorare in un frutteto, alla mela morsa da Alan Turing passando per la celebre mela di Newton.

NETFLIX

Il servizio di streaming di film e serie tv più famoso al mondo, Netflix, fondato da Reed Hastings e Marc Randolph il 29 agosto 1997 a Scotts Valley, California, deve il suo nome a una sincrasi tra “Net” in riferimento a “internet” e “network”, e “Flicks” che nell’inglese colloquiale vuol dire “film”, “pellicola”.

AMAZON

Non tutti sanno che il primo nome della società fu Cadabra, esattamente come una parte della formula magica “Abracadabra”: Jeff Bezos, il suo fondatore, voleva infatti che la sua libreria online fosse velocissima e facile, come in una magia.

Ma nel 1995 cambiò nome – per fortuna – in Amazon, derivante dal Rio delle Amazzoni, il più grande fiume del mondo. L’intento era quello di creare, appunto, l’azienda commerciale più grande del pianeta.

INSTAGRAM

L’app in principio si chiamava Burbn: nella primissima idea dei suoi creatori, Instagram non era dedicata alle immagini, ma era una delle tante app di check-in che negli anni intorno al 2010 facevano furore.

Burbn però non ebbe il successo sperato, così si concentrarono sulle condivisioni di immagini.

Il nome, secondo la spiegazione dei fondatori, deriva dall’unione di “Telegram” e “Instant”: un nome smart, facile da ricordare e che racchiude il concetto di immagine veloce e pubblicata sul momento.

WHATSAPP

Whatsapp, l’applicazione più famosa al mondo per cellulari, è stata creata nel 2009 da Jan Koum e Brian Acton, due informatici americani ex dipendenti di Yahoo.

Il nome di Whatsapp, intuibile per chi abbia un minimo di conoscenza dell’inglese americano, è un bel gioco di parole tra what’s up?, “che c’è?”, “cosa succede?”, e app, che inizialmente faceva pensare anche all’App Store di Apple.

GOOGLE

Larry Page per la sua azienda scelse un termine inventato qualche decennio prima da un matematico statunitense, Edward Kasner.

La parola in questione era “Googol” che stava a indicare un numero composto da “uno” e “cento zeri”.

Il nome di Google di fatto nasce da un errore di trascrizione del termine googol ai tempi della registrazione del dominio, ed è stato scelto perchè rappresentava il numero di pagine che Page e Brin sognavano di indicizzare.

LEGO

Nel 1932 Christiansen conia per i suoi giocattoli il nome LEGO, prendendo ispirazione dalla locuzione in lingua danese leg godt (“gioca bene”).

In seguito, l’azienda si accorse della similitudine con il verbo latino lĕgo, col significato di “metto insieme”.

La primissima produzione prese il nome Automatic Binding Bricks. Ma, dato che questi mattoncini potevano essere montati e smontati e nel 1954 fu dato loro un nuovo nome, “LEGO Mursten” o “LEGO Bricks” (“mattoncini LEGO”).

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